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Pubblichiamo di seguito gli stralci di un documento che testimonia l'ingiustificabile aggressione di due giorni fa al presidio di Venaus per il NO TAV:
...sotto i fari accecanti saliamo sulla barricata per capire cosa sta succedendo, c’è una ruspa della polizia! Ma che fa?! Avanza! Urliamo per fermarli, per avvisare che c’è gente sulle barricate, li invitiamo ad andarsene, ma nulla... intanto a destra e a sinistra partono due squadre di carabinieri e polizia. Si sentono legni spezzarsi, la paura sale, le grida sono più forti, la ruspa sta sfondando la barricata... la gente cade, si appende a ciò che trova ma il mezzo non si ferma, la sopra c’è il vice questore Sanna impazzito che continua a urlare 'schiacciateli, schiacciateli!'.
Continua da sopra:
La recinzione cede e iniziano a spingerci indietro, sono troppi, chi fa resistenza viene preso, manganellato, preso a calci o ferito con gli scudi... avanzano e non intendono fermarsi. Lo stesso dirigente della polizia non riesce a far stare calmi i carabinieri, sembravano degli assatanati, dalle file dietro si incitano i compagni a 'massacrarci'.
...la polizia è arrivata dai campi e ha 'massacrato' chiunque fosse presente: anziani, ragazze, donne inermi.
Li hanno poi chiusi nel presidio e poi sbattuti contro i vetri della baracca, nonostante la gente dicesse che sarebbe entrata. Volevano farli passare attraverso le finestre. Intanto altre squadre si davano da fare a spaccare tutto, questi erano gli ordini che si sentivano gridare, e così han fatto.
Il pullman dei carabinieri blocca l’uscita alle autoambulanze affollate di persone... le campane della Chiesa e la sirena del comune suonano ininterrotte per chiamare la gente, tutti si ammassano chiedendo che il pullman venga spostato, risposta: altre cariche violentissime, gente cade a terra senza sensi, c’è chi sanguina e chi vomita per i colpi ricevuti...
ecco allora le TV e i giornalisti... questa notte erano spariti, sarà un caso?
Abbiamo tagliato alcune parti che ritenevamo troppo cruente o che contenevano accuse non dimostrabili (come l'uso di droga da parte della polizia). L'idea era di mostrare ai lettori di Blogeko quello che è stato un vero e proprio raid notturno contro il presidio di Venaus. Ingiustificato e folle.
Ringraziamo Fabrizio Senis per il contributo
Blogeko su NO TAV:
- NO TAV - Blogeko direttamente da Venaus
- TAV - Il problema amianto
- TAV - I perché di un progetto inutile e pericoloso
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