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Nella mitologia egizia Apophis era l'antico spirito che incarnava il male e la distruzione. E così gli scienziati hanno deciso di chiamare l'asteroide che forse impatterà la Terra nel 2036. Si tratta di un corpo celeste di 390 metri di diametro che potrebbe entrare in rotta di collisione con il nostro pianeta.
Secondo la Nasa, l'impatto con Apophis libererebbe un'energia pari a 100,000 bombe atomiche della dimensione di quella lanciata su Hiroshima, e le polveri innalzate nell'atmosfera provocherebbero dei pericolosi cambiamenti climatici.
E' per questo che gli esperti di near-Earth objects (NEO), riuniti a Londra per un meeting mondiale, hanno ribadito l'esigenza di prendere al più presto le misure necessarie per tentare di deviare la corsa di Apophis. Per ora non è stata scartata alcuna possibilità, neanche l'idea di lanciargli contro una navicella spaziale carica di esplosivo nucleare. Un progetto, a dir la verità, molto pericoloso e sul quale molti scienziati rimangono scettici.
[via Guardian Unlimited]
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