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Si chiama Shark Fin Soup ovvero zuppa fatta con le pinne degli squali. Un piatto considerato preibato che, nei ristoranti di Honk Kong, di Singapore o di Taiwan può arrivare a costare anche 200 dollari a ciotola, ma che viene servito principalmente nei banchetti di nozze. In oltre 60 paesi la pesca allo squalo è vietata, ma in molte parti del mondo, ad esempio in Ecuador, questa viene ancora praticata e un 'set' di pinne (dorsali e pettorali) può valere anche 100 dollari. In realtà la carne di squalo ha uno scarso valore economico così i pescatori per risparmiare spazio nelle imbarcazioni amputano i poveri animali e spesso li rigettano in acqua ancora vivi, ma privi della possibilità di sopravvivere e destinati a una morte crudele e piena di sofferenze. Inoltre la pinna di squalo è totalmente insapore e viene usata solo perché i cinesi la considerano afrodisiaca e curativa, mentre le zuppe vengono poi condite con pollo e altre spezie che le rendono più gradevoli al palato. Attualmente lo squalo è fortemente minacciato dalla pesca e secondo i biologi marini la popolazione di alcune specie, come lo squalo bianco e il pesce martello, è diminuita di oltre il 70% negli ultimi 15 anni.
[via Wildaid]
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