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Da oggi entra in vigore il provvedimento nazionale a tutela del "made in Italy", dal campo alla tavola per un prodotto che è fondamentale nella spesa, nella dieta e nell'immagine dell'Italia all'estero. Grazie alla battaglia della Coldiretti per la trasparenza sulle confezioni di passata vendute in Italia, sarà obbligatorio indicare la zona di coltivazione del pomodoro fresco utilizzato e non solo quello di confezionamento. Scopo evidente, impedire che venga spacciato come "made in Italy" pomodoro coltivato all'estero, sopratutto in Cina. Paese che ha esportato in Italia ben cento milioni di chili di concentrato nel 2005.
Il provvedimento completa la precedente normativa che prevede che la vera passata italiana debba essere ottenuta solo direttamente da pomodoro fresco con l'eventuale aggiunta di spezie, erbe, piante aromatiche e sale, ma con una presenza di bucce e semi non superiore al 4% del prodotto finito
[via Campagna amica Padova]
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