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Lo stato della California, che proprio da oggi avrà un suo piano autonomo per la riduzione del 25% delle emissioni di CO2 entro il 2020, ha sferrato ufficialmente un attacco legale presso la Corte Suprema contro le normative federali dell'EPA giudicate troppo blande per risolvere i problemi dell'inquinamneto atmosferico. Specie per quel che riguarda uno dei punti cruciali: l'adozione di marmitte a bassa emissione su tutti i veicoli. L'EPA infatti, con i suoi regolamenti federali, oltre a disattendere le esigenze dei californiani per un aria più pulita, avrebbe ostacolato le stesse leggi locali della California. Il tutto per non danneggiare l'industria automobilistica, altra lobbie cara a Bush, sempre più pressato dai suoi stessi connazionali a pensare al fatto che gli Stati Uniti sono i più grandi produttori mondiali di CO2. Un gas del quale ben si conoscono gli effetti e che non rimane solo sopra le loro teste.
[via San Francisco Chronicle]
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