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Ecco un bell'esempio di ricerca scientifica giapponese. E' questa la fine che fanno le balene. Alimentano un ricco mercato di carne sia in Giappone che nel resto del mondo. Dopo l'Islanda, anche il grande stato orientale riparte con la "scientifica" caccia alle balene. Quest'anno ucciderà 935 balene e 10 balenotteri.
Continua da sopra:
Dopo i duri scontri e le polemiche con Greenpeace dell'anno passato, la flotta giapponese si appresta a riprendere il largo e quest'anno senza neanche lo spauracchio della moratoria, giudicata non vincolante dalla Commissione Baleniera Internazionale.
Sorprendono inoltre le dicharazioni dei balenieri giapponesi che, nel corso dell'International Whaling Commission meeting, hanno definito un successo lo "studio scientifico" sulle balene dell'anno scorso. Giustamente John Frizell, della campagna oceani di Greenpeace International, si chiede allora, visto che è stato un successo, perché ce n'è bisogno di un altro. Anche questa stagione la battaglia si preannuncia molto dura. Rimanete sintonizzati. Foto Flickr.
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