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Gli amici di Spotanatomy ci segnalano un'interessante questione.
Si tratta dei Cracker all'Acqua, Linea Essere del Mulino Bianco, un prodotto la cui descrizione recita: "Grazie alla loro speciale ricetta - tanta acqua nell'impasto, olio di oliva e pochi altri ingredienti semplici e genuini – garantiscono un basso apporto di calorie senza nulla togliere ai piaceri del palato.
Ora, essendo il cracker uno dei prodotti secchi per eccellenza, ammesso che sia stata utilizzata tanta acqua nella lavorazione del prodotto (ed in merito a ciò la lettrice di Spotanatomy che segnala il problema si chiede quale sia la novità: scusate ma prima con che li facevano, piombo fuso?!), è logico che questa sia stata fatta evaporare durante l'essiccazione.
Continua da sopra:
Tale ipotesi è confermata dal fatto che tra gli ingredienti l'acqua non è assolutamente citata. E dal momento che il decreto legislativo n.109 del '97 detta, al punto 4, che "L'acqua aggiunta può non essere menzionata ove non superi, in peso, il 5% del prodotto finito", ciò vuol dire che questi cracker di acqua ne hanno certamente meno.
Insomma, è corretto parlare di Cracker all'Acqua, quando nel prodotto finito di acqua non ce ne è praticamente niente?". Leggi anche Danacol e il colesterolo misterioso e Activia, pubblicità ingannevole
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