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Dopo una lunga attesa sta per arrivare il nuovo Conto Energia per l'incentivazione degli impianti solari fotovoltaici. La bozza di decreto è stata trasmessa il 26 gennaio alla Conferenza unificata Stato-Regioni che dovrà dare un parere entro il 14 febbraio prossimo. Tra le novità c'è l'aumento delle tariffe; niente di sconvolgente a dir la verità, si andrà infatti, da un minimo di 36 ad un massimo di 49 centesimi di euro per kWh prodotto e la differenziazione non sarà più in relazione alla modalità operativa, ma in relazione alla potenza nominale, oltre che alla tipologia dell'impianto.
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Questo dovrebbe significare che gli impianti a terra, come paventato tempo fa da Jacopo Fo, saranno discriminati rispetto agli impianti integrati, essendo previste per loro le tariffe incentivanti più basse (da 36 a 40 centesimi).
Il nuovo tetto massimo di potenza elettrica sarà di 1200 MW e anche in questo caso non c'è da gridare al miracolo visto che in passato si era parlato di 1500 MW, e non ero stato io a farlo, ma il ministro Pecoraro Scanio. Per la certificazione energetica dell'edificio, che in passato era un requisito fondamentale per accedere alle tariffe incentivanti, la nuova bozza prevede, invece, solamente il diritto di assicurarsi un premio aggiuntivo. Per un approfondimento leggi la bozza di decreto.
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