| « Ri-creazione, nuova vita agli oggetti | Le verità televisive e le altre » |
Mentre in Italia (ma non siamo l'unico paese al mondo) si cerca di far passare il carbone per fonte di energia pulita, proponendo pericolose riconversioni a Civitavecchia e Porto Tolle, c'è chi è pienamente cosciente di quanto sia pericolosa per l'ambiente una tale forma di energia. Si chiama James Hansen, ed è il direttore del Goddard Institute for Space Studies della Nasa. Lo scienziato è convinto che vietare la costruzione di nuovi impianti a carbone sia la soluzione migliore per porre un freno alle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, le maggiori responsabili del riscaldamento globale.
Continua da sopra:
Su una cosa però, non sono d'accordo con il dottor Hansen; mentre lui propone una moratoria alla costruzione di nuovi impianti finché non sarà realmente disponibile una tecnologia efficiente per catturare le emissioni di CO2, io credo - anche se di certo il mio parere conta meno di quello dello scienziato - che dovremmo dimenticarci di ogni forma di carbone pulito e puntare diritti verso le vere energie rinnovabili. Un motivo in più per fare questo? Non c'è tempo da perdere, e lo dimostra uno studio dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Consiglio nazionale delle ricerche. L'inverno 2007 infatti, è stato il più caldo degli ultimi 200 anni. Per un approfondimento leggi Yahoo News.
Visualizza / Lascia un commento