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Il sorpasso è avvenuto. E' ufficialmente accertato che nel 2006 è stata la Cina, e non più gli Stati Uniti, il massimo inquinatore planetario. Un'agenzia olandese, la Netherlands Environmental Assessment Agency, ha appena aggiornato i calcoli sulle emissioni di anidride carbonica - il principale gas dell'effetto serra - nel mondo intero: nel 2005, le emissioni della Cina erano ancora inferiori del 2% a quelle degli Usa; l'anno successivo le hanno superate dell'8%. E comunque, a scorrere le cifre, c'è poco da stare allegri: su scala globale, i gas serra nell'atmosfera sono aumentati del 2,6%. Sottolineo che il massimo contributo alla febbre del pianeta Terra viene proprio da due Paesi che, in nome dello sviluppo economico, rifiutano di porre qualsiasi freno alle emissioni. Però una cosa non mi convince. La Cina - qui le sue più recenti posizioni ufficiali in materia di riduzione dei gas serra - non si assoggetta a restrizioni perchè dice di essere un Paese in via di sviluppo. Non sarà mica ora di cominciare a considerarlo un Paese sviluppato? Approfondimenti: un articolo del Guardian.
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