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E' giusto avere consapevolezza delle proprie azioni. E dunque sappiate che mangiare un chilo di carne vuol dire immettere nell'atmosfera tanta anidride carbonica - il gas dell'effetto serra - quanta se ne produce guidando per tre ore un Suv e lasciando nel frattempo tutte le luci di casa accese. E' l'anticipazione, fornita da Veganitalia, di uno studio giapponese che sarà pubblicato sul prossimo numero di News Scientist. Insomma, la carne ha un'impronta ecologica pesantissima. Però, incredibilmente, questo non riesce ad entrare nel sentire comune.
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Per nutrire gli animali da carne si sottraggono enormi estensioni di terreno agricolo ed enormi quantità di acqua alla produzione di cibo per gli uomini. Ma di questo lo studio giapponese non si occupa: spiega invece che per confezionare e trasportare la dose di mangime servita quotidianamente ad un solo animale ci vuole una quantità di energia pari a quella utilizzata per tenere accesa una lampadina da 100 watt per la durata di 20 giorni. In più il sistema digestivo del bestiame rilascia ciclopiche quantità di metano, che è un gas serra 23 volte più potente dell'anidride carbonica. A conti fatti, e "traducendo" questo metano nell'equivalente anidride carbonica, per ogni chilo di carne che consumiamo entrano in atmosfera 36,4 chili di anidride carbonica. Giudicate voi se è il caso di dare un simile schiaffo al clima e pianeta solo per il gusto di addentare un arrosto anzichè un piatto di lenticchie o di ceci. Leggi L'impatto della carne.
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