Risultati della Ricerca per "Saluggia"
“Dateci i rimborsi promessi”. I sindaci dei vecchi Comuni nucleari pronti ad “azioni eclatanti”
I sindaci dei Comuni interessati da servitù nucleari in seguito alla stagione dell’atomo chiusa dal referendum degli Anni 80 chiedono al Governo di saldare i vecchi conti prima di aprirne di nuovi.
Sono pronti, dicono, ad “azioni eclatanti” per il recupero integrale dei rimborsi.
La vicenda, secondo me, è da inquadrare in una prospettiva che riguarda il futuro. Il provvedimento del Governo per la scelta dei nuovi siti nucleari prevede infatti compensazioni economiche per i Comuni che ospiteranno gli impianti. Continua a leggere… »
da maria
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di L'Eco della Terra il 26/04/2010 alle 19:17
Accordo sui rifiuti nucleari fra Italia e Francia. Che li spedisce in Siberia a cielo aperto
Finisce in Siberia, a cielo aperto, la stragrande maggioranza dei rifiuti nuclearii francesi: 30 mila tonnellate. Lo denuncia Greenpeace Francia, che in questi giorni ha cercato di bloccare le spedizioni.
La Francia – la Francia che ha fama di sapersi ottimamente organizzare in tutto – è stata eletta dal Governo come guida della rinascita nucleare italiana.
La stagione nucleare italiana chiusa dal referendum degli Anni 80 ha lasciato un’eredità di tubi che perdono sostanze radioattive e di scorie da smaltire all’estero.
E in futuro? La gestione dei rifiuti è compresa negli accordi relativi al nucleare che proprio oggi Italia e Francia firmano. Continua a leggere… »
da maria
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di nuova resistenza » Accordo sui rifiuti nucleari fra Italia e Francia. Che li spedisce in Siberia a cielo aperto | Blogeko.it il 09/04/2010 alle 13:22
Elezioni regionali e nucleare. I candidati alla presidenza favorevoli e contrari alle centrali
L’ubicazione delle centrali nucleari è uno dei temi al centro della campagna elettorale per le regionali di domenica.
Il Wwf Italia ha fatto un’opera meritoria. Ha collezionato dichiarazioni e prese di posizione dei candidati alla presidenza delle Regioni.
Sorpresa. Anche molti di quelli provenienti dalla maggioranza che ha compiuto la scelta nucleare non vogliono le centrali. Non a casa loro, almeno.
Ecco un riassuntino delle posizioni sul nucleare. Da conservare insieme al dossier integrale del Wwf: vuoi mai che dopo le elezioni qualcuno cambiasse idea… Continua a leggere… »
da maria
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di In arrivo spot pro-nucleare. Ma all’estero le autorità per la sicurezza criticano i reattori Epr « green makers group il 29/04/2010 alle 07:34
Preferite credere ai politici o agli scienziati? Appello dei docenti universitari contro il nucleare
A chi preferite credere, ai politici o agli scienziati? Un gruppo di docenti universitari e ricercatori ha pubblicato l’appello “Perché l’Italia non deve tornare al nucleare e deve invece sviluppare le energie rinnovabili”.
Sul web si sono aggiunte migliaia di firme di altri docenti universitari e ricercatori. Le firme di noi comuni mortali vengono raccolte separatamente: e sono già legioni.
L’appello è diretto ai candidati alla presidenza delle Regioni, ed elenca i motivi ecologici ed economici che rendono sbagliata la scelta nucleare. Continua a leggere… »
da maria
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di Mimmo il 18/03/2010 alle 11:05
Salgono a 17 le Regioni contro il nucleare, e solo Lombardia e Veneto accetterebbero le centrali
Salgono da 15 a 17 (su 20) le Regioni contrarie al ritorno al nucleare deciso dal Governo. O per lo meno, alle sue modalità .
Fra le tre Regioni favorevoli, il Friuli precisa che non vuole centrali nucleari. Se ne deduce che esse potranno essere collocate in modo indolore solo in Veneto o in Lombardia.
O nel famoso giardino del ministro Scajola, che appunto lì ne vorrebbe una. Ma prima dovrebbe dichiarare la secessione dalla Liguria. I dettagli. Continua a leggere… »
da maria
Nucleare, la rivolta delle Regioni. Quindici (su 20) approvano un documento che contesta il Governo
Si estende la rivolta delle Regioni contro il nucleare. Quindici (su 20) hanno approvato un documento che contesta il provvedimento approvato in dicembre dal Governo sui criteri per la scelta dei siti che ospiteranno le centrali.
Il documento si aggiunge al ricorso alla Corte Costituzionale presentato da 11 Regioni contro la scelta nucleare.
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da maria
Interrogazione sui siti delle centrali nucleari. Prima delle elezioni non li diranno neanche sotto tortura
Niente da fare. Il Governo non vuol rivelare i siti delle centrali nucleari prima delle elezioni regionali. Sa benissimo che gli italiani non le vogliono. O almeno, non le vogliono vicino a casa.
Ieri alla Camera il Governo ha risposto ad un’interrogazione che chiedeva in sostanza di dire dove si intendono costruire le centrali nucleari. L’elenco ufficioso è stato diffuso in due versioni.
Ha risposto senza minimamente sputare il rospo. Eppure, come ebbe a dire in un’intervista l’amministratore delegato dell’Enel, la lista dei siti esiste ma prima del tempo debito non sarà rivelata “neanche sotto tortura”.
Bell’ipocrisia. Così il gregge elettorale troverà i siti nucleari nell’uovo di Pasqua, dopo le amministrative. Ma veniamo all’interrogazione. Continua a leggere… »
da maria
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di aldo de luca il 14/01/2010 alle 21:20
Nel 2009 l’eolico italiano è cresciuto del 30%
Nel 2009 l’eolico italiano è cresciuto del 30% circa, con circa 1.100 MW installati nel corso dell’anno: un record storico per il Paese. Più o meno l’equivalente di una centrale nucleare.
Solo che le centrali nucleari – lasciamo perdere i possibili incidenti – sono pericolose per la salute anche quando funzionano bene, producono scorie ben difficili da gestire (per usare un eufemismo) e succhiano valanghe di soldi pubblici. Cioè nostri.
La situazione dell’energia eolica italiana è descritta in un comunicato stampa dell’Anev (Associazione nazionale energia del vento) e di altri enti che operano nel settore. Ecco tutte le cifre. Continua a leggere… »
da maria
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di Daniele il 14/01/2010 alle 12:15






