Ai confini fra Cina e Russia è in arrivo un’area protetta dedicata alle ultime tigri siberiane
Qualcosa si muove nell’Anno della Tigre. Ai confini fra Cina e Russia si è avviato il primo progetto transfrontaliero per proteggere le tigri siberiane, conosciute anche come tigri dell’Amur.
Negli ultimi vent’anni le tigri sono diminuite del 97% circa. Nel mondo ne sono rimasti circa 3.200 esemplari (non entrano nel conto quelli in cattività ), divisi fra le varie sottospecie e distribuiti in aree frammentate. Nel 1990 le tigri erano circa 100.000. La tigre siberiana è il più grande felino vivente. Ne restano appena 500. Continua a leggere… »
da maria
Cento mesi per salvare il pianeta. Lo spiderman Alain Robert scala un altro grattacielo. Video
Questa volta a Sydney. E’ ora di tornare a parlare di Alain Robert, l’uomo ragno che scala a mani nude i grattacieli per richiamare l’attenzione sui cambiamenti climatici.
Spesso, arrivato sul tetto, trova la polizia pronta ad arrestarlo. E’ successo anche ieri in cima ai 150 metri ( 57 piani) del Lumiere Building.
Ho scelto un filmato della sua ultima impresa in cui si vede chiaramente, sui pantaloni della tuta, la scritta onehundredmonths.org. Cento mesi per salvare il pianeta: quelli ancora a disposizione per agire prima che la concentrazione di gas serra nell’atmosfera raggiunga livelli troppo elevati.
Guardate Alain Robert in azione: è sempre uno spettacolo. Poi torno sulle motivazioni ecologiche delle sue imprese, che certo si uniscono al gusto per il rischio e per l’estremo. E magari anche all’esibizionismo. Continua a leggere… »
da maria
Cambiamenti climatici, il Governo della Mongolia riunito nel deserto del Gobi. Video
Il Governo della Mongolia si è riunito venerdì nel deserto del Gobi per richiamare l’attenzione del mondo sui cambiamenti climatici. Il global warming indotto dalle attività umane accelera la desertificazione e mette in ginocchio il Paese.
I 12 ministri indossavano un cappellino da baseball verde con la scritta “Salviamo il pianeta” e sedevano attorno ad un tavolo collocato sulla sabbia infuocata, sotto un sole a picco.
Gli Stati piccoli e poveri situati in territori a vario titolo estremi sono quelli che più soffrono le conseguenze dei cambiamenti climatici e che meno hanno i mezzi per contrastarli. L’unica carta può essere una disperata spettacolarizzazione.
Infatti il Governo delle Maldive si è riunito sott’acqua (innalzamento del livello dei mari) e quello del Nepal sull’Himalaya (scioglimento dei ghiacciai), nel campo base dal quale partono le spedizioni verso la vetta dell’Everest. Guardate ora il video dei ministri nel deserto. Continua a leggere… »
da maria
Marea nera, non è finita. L’isola degli uccelli morti e il video dall’interno del pozzo
La marea nera nel Golfo del Messico non è affatto una faccenda conclusa e finita. Due novità e altrettanti video.
Uno viene dall’interno del pozzo Bp (può essere paragonato ad una sorta di endoscopia, per capirci) e mostra goccioline e gocciolone nere che salgono verso l’alto. Sembra petrolio: se effettivamente lo è, è anche un fenomeno ben strano, dal momento che ufficialmente il pozzo non perde più da un pezzo.
Il secondo video mostra un’isola alla foce del Mississipi – la zona più colpita dalla marea nera – coperta di uccelli morti. Coperta: non esagero, vedrete. Non hanno traccia di petrolio sulle piume, l’ambiente sembra abbastanza pulito: eppure muoiono come mosche.
Ufficialmente il grosso del petrolio è sparito dal Golfo del Messico. Si è dissolto come zucchero nel tè. L’avevo detto che prima o poi avremmo bevuto insieme il tè ben zuccherato. Venite a vedere. Continua a leggere… »
da maria
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di Odin Eidolon il 01/1/70
Il Gioiello del Mare. Lettera da Brancaleone
Il 26 luglio scorso Blogeko ha pubblicato il post Cemento e non solo. Brancaleone, niente protezione sulle spiagge delle tartarughe.
Riceviamo da Antonio Cuppari, e volentieri pubblichiamo, una lettera a rettifica di quanto scritto. Continua a leggere… »
da maria
Più Ogm per tutti. Canada e Argentina contro l’Ue che consente ai Paesi membri di non coltivarli
Un Paese avrà ben il diritto di decidere di non coltivare Ogm, no? No, pare. Canada e Argentina sembrano intenzionati a dar battaglia contro la nuova strategia sugli Ogm che va profilandosi nell’Unione Europea.
In luglio la Commissione Europea ha varato una proposta che, se approvata, consentirà ai Paesi membri di decidere se coltivare o meno Ogm.
Ebbnene, Canada e Argentina – due fra i più grandi esportatori di prodotti agricoli – hanno fatto sapere che questa proposta non gli garba affatto. In sostanza, cercheranno di indurre l’Unione Europea a modificarla. Continua a leggere… »
da maria
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di La Valle del Siele il 01/1/70
In California la centrale solare più grande del mondo. Con la partecipazione di Chevron
E’ proprio vero che Chevron, il gigante del petrolio, si dà all’energia solare. Nel deserto della California parteciperà infatti alla costruzione della centrale solare più grande del mondo.
Alla fine della settimana scorsa le autorità statunitensi hanno dato il sostanziale vialibera: ancora qualche dettaglio burocratico e il progetto potrà concretizzarsi.
L’impianto è previsto vicino alla città di Blythe e sarà solare termodinamico (detto anche solare a concentrazione); dovrebbe fornire energia elettrica sufficiente ai bisogni di circa 800.000 abitazioni.
Anche l’Australia aveva annunciato di volere la centrale solare più grande del mondo: ma non se n’è saputo più niente. A Blythe invece… Continua a leggere… »
da maria
Nuova fonte di energia rinnovabile. Raccogliere elettricità dall’umidità dell’aria
Si prospetta una nuova fonte di energia pulita e rinnovabile. Raccogliere elettricità dall’umidità dell’aria. Dalle goccioline di vapore acqueo presenti nell’atmosfera.
L’idea – del tutto nuova – sarebbe da guardare con un certo sospetto se non fosse contenuta in una ricerca presentata durante questa settimana al convegno dell’American Chemical Society, una società scientifica e professionale che conta quasi 160.000 iscritti e che pubblica libri e riviste scientifiche. Ecco di cosa si tratta. Continua a leggere… »
da maria
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di Umidità sui muri il 01/1/70






